Copia e incolla del debutto? Anche meglio. Stesso punteggio imposto a Romagnano Sesia, ma con Limbiate lo Scanzo fa uno step in più nella sua scala di crescita. Contro un avversario che aveva portato via un set da Caronno, i nostri – con un Malvestiti in stato di grazia (17 palloni a terra) – approcciano il match come meglio non avrebbero potuto. E se la strada più che in discesa, sembra una picchiata verso il doppio traguardo c’è tanto merito dei giallorossi. Aggressivi fin dai primi scambi con il servizio a fare da spartiacque tanto da mandare fuorigiri una ricezione avversaria che evapora. La “prova provata”? 7-1 al semaforo verde del primo set, 7-0 nel secondo. Nella prima serie un ace di Giorgio Gritti, nella seconda di Luca Martinelli. Un doppio segnale che, sostanzialmente, sancisce una superiorità che mai ha traballato e che ha consentito di mettere in ghiaccio rispettivamente a 15 e a 14 i primi due periodi. I milanesi, tuttavia, con Frasconi in campo trovano un maggiore equilibrio nel terzo tanto da dare filo da torcere ai bergamaschi fino a risalire al – 1 (20-19). Nel finale però le gerarchie e le distanze vengono ristabilite e i ragazzi di Gandini possono brindare alla seconda affermazione interno di fila.

Scanzo-Limbiate 3-0 (25-15 25-14 25-20)
Scanzo
: Valsecchi 9, Martinelli 2, G. Gritti 10, M. Gritti 7, Malvestiti 17, Costa 9, Viti (L), M. Parma 1, J. Parma. N.e. Innocenti, Fornesi, Falgari, Mismetti, Cassina. All. Gandini
Limbiate: Carcereri 1, Signorelli, Riva 2, Stella 16, Soldan 6, Ponzoni 6, Errera (L), Del Vescovo, Frasconi 2, Porro 3, Brandi 1. N.e. Dazzeo, Agostinello, Longobardi. All. Smorgon

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