In casa di quella che è una bestia nera con la stessa determinazione ammirata nella vittoria su Cisano. Sabato alle 18 a Monticelli d’Ongina, Scanzo ritrova la Cov che all’andata ha espugnato il PalaDespe e che, storicamente, ha assestato qualche sgambetto. Memori del passato e forti del morale rinfrancato nel presente, i ragazzi di Fabbri sesti ad una sola lunghezza dai rivali (33 punti contro 34), provano a sfatare il tabù per compiere un altro passo verso l’obiettivo-salvezza.

“Con Cisano – sottolinea il centrale Omar Benbourahel – siamo stati bravissimi a far emergere la forza del collettivo. Tutto ciò anche per gli ingressi a gara in corso tanto di Mhidou quanto di Franchini, che si è fatto trovare pronto al servizio. Una bella dimostrazione di quanto sappiamo essere gruppo. La stessa che ora va trasferita pensando alla Cov. Un impegno ostico, ancor più perché giocheremo in trasferta. Ma il derby ci ha fatto capire ulteriormente che grinta e carattere, quando fatti emergere con costanza, non ci mancano. Ora bisogna replicare migliorando al contempo tutti quegli aspetti che necessitano maggiore piglio e attenzione”.

I bergamaschi ritrovano Nobile, pronto a giocarsi il posto con Benbourahel e Bolla, ma non Fornesi. Reseghetti in diagonale con Pinna, Innocenti con Gritti in posto 4 e Viti che, dopo la super prestazione di sabato scorso, giostrerà nelle due fasi in seconda linea.

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