Cinque vittorie su sette, l’ultima nel rocambolesco derby a Cisano. Lo Scanzo affronta l’esame Ongina con la consapevolezza di chi vuole scardinare quello che, come insegna la storia, spesso si è rivelato una sorta di anatema. Soprattutto in trasferta, vero. Ma i gialloneri sono una formazione scorbutica e altalenante che richiede la massima attenzione per non incappare in testacoda. Quello che è stato scampato sabato scorso nella tana della Tipiesse (da 2-0 a 3-2) ha comunque portato a quota 17 in classifica, al quarto posto solitario, a -3 dalla vetta di Spezzanese e Sassuolo.
“I quattro punti che abbiamo gettato tra Asola e i tie-break con Mo.Re e Cisano – spiega il capitano Mirco Marcassoli – ci avrebbero proiettato in una posizione neppure lontanamente preventivabile all’inizio del percorso. Certo, da un lato impossibile aspettarsi la continuità che ha quasi sempre contraddistinto i precedenti tornei però adesso è proprio quella chiave che dobbiamo ricercare. Perché è ciò che ci manca in determinati momenti, soprattutto perché sappiamo di poter contare su un buonissimo gruppo. Comunque stiamo crescendo e questo mi fa essere estremamente fiducioso. Bisogna continuare a lavorare come stiamo facendo perché cinque successi sono qualcosa d’importante che ci deve aiutare anche ad acquisire quella serenità che a volte ci fa difetto. Specie quando ci mettiamo da soli un carico più pesante e questo, inevitabilmente, fa perdere lucidità aumentando la possibilità d’errore. Perché la cattiveria agonistica c’è, cosi come l’attaccamento e la serietà ben visibili anche in ogni singolo allenamento”. Il prossimo ostacolo si presenta al PalaDespe (domani alle 21 diretta Facebook) con 10 punti all’attivo, frutto di quattro affermazioni e tre ko: “Lo scorso anno – continua – ho saltato entrambe le sfide perciò colmare la lacuna è una motivazione in più per fare bene. La Cov è avversario strano, a tratti discontinuo e dunque pericoloso. Ma l’affrontiamo nel nostro palazzetto e non vogliamo sbagliare. Facendo leva anche sull’assenza di pressione, vantaggio che va capitalizzato perché l’appetito vien mangiando”

Coach Fabbri si appresta a varare la solita formazione: capitan Marcassoli in regia, Pinna in posto 2, Bolla-Nobile al centro, Gritti-Innocenti in 4, Viti-Fornesi a rotazione in seconda linea.

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